Programma 2010

L’ARTE È MOBILE. Cinquanta espositori ed i loro pezzi unici in mostra nei complessi storici della città. Un ventaglio completo di motivi e modelli del mobile in stile altotiberino, la cui caratteristica è l’estrema adattabilità ad ambienti e tipologie abitative. Lavorando a mano con materiali naturali e tecniche a basso impatto ambientale, gli artigiani certificano la qualità delle loro creazioni, garantendo accessibilità economica, dinamismo ed eleganza. Prodotti e linee sono elaborati alla luce delle tendenze del design, di una moderna cultura dell’abitare, che oggi si esprime soprattutto nella vivibilità e nella cura formale di mobili e complementi.

IL MARCHIO DI QUALITÀ. imprenditori a confronto sul disciplinare del marchio di qualità a partire dall’indagine conoscitiva sul mobile in Umbria, compiuta dal Dipartimento Uomo e Territorio dell’Università di Perugia

PERCORSI SIMULTANEI. L’arte è mobile si articola in una serie di performances artistiche costruite intorno alle suggestioni del mobile.

• ARTEFARE. Mostra e laboratori di arte applicata, a cura di Elio Mariucci e Fabio Mariacci con la partecipazione del critico Emidio De Albentiis. Per la terza volta personalità di sensibilità e trascorsi diversi si uniscono per dare funzionalità all’ispirazione, cimentandosi in una serie di manufatti in cui utilità ed estetica raramente sono distinguibili.

• BELLO COME L’ORO. La tradizione orafa di Città di Castello nell’arco di due generazioni è riuscita a conquistare un blasone di tutto rispetto e lo mette in mostra con una selezione di gioielli, dai quali emerge l’originalità della scuola tifernate e la sua aderenza alle tendenze più attuali. Giovane nella forma e antica nella tecnica, le creazioni rappresentano un saggio sulla affascinante scienza di lavorare i metalli preziosi. In collaborazione con Confartigianato e Centro di formazione G.O. Bufalini; PALAZZO BUFALINI, SALA DEGLI SPECCHI;

• L’OFFICINA DEI COLORI PARALLELI. Elio Mariucci e Chiara Burzigotti, amici e collaboratori de L’arte è mobile, sperimentano un’ulteriore combinazione tra il fascino della fotografia e la poliedricità della materia prima. Legno e immagini dialogano attraverso un linguaggio fatto del colore e della sua assenza, di forma ed evanescenza dei confini, movimento e staticità. PALAZZO BUFALINI - SALA DEGLI STUCCHI;

• TERRA D’ARTE. IL MONDO È PIATTO. Secondo anno per il sodalizio Tommaso Cascella - Luca Baldelli, che propone una sezione a due assi: ceramiche e dipinti accomunati dal cerchio che disegna il loro perimetro. Due tavoli per ospitare i manufatti, gli spazi polimorfici di una galleria storica per sei opere su tela - PALAZZINA VITELLI A SANT’EGIDIO - GALLERIA DELLE ARTI DI LUIGI AMADEI;

• PIAZZA D’ARTE. Una serie di stendardi incorniciano la facciata di Palazzo Bufalini in Piazza Matteotti, coinvolgendo uno spazio così frequentato e simbolico nel gioco di vedere ed essere visti. Fotografi ed artisti anche in questo caso sono le due polarità nella costruzione di una galleria en plein air a forte impatto scenico, che accompagnerà L’arte è mobile per il secondo anno consecutivo. PIAZZA MATTEOTTI

• L’ARTE DELLA TESSITURA. Il tempo si è fermato a Tela Umbra, laboratorio e museo dell’antica arte umbra della tessitura con telai a mano. I suoi segreti sono custoditi dalle maestranze che ancora oggi lavorano il bisso a mano, secondo tecniche e motivi che risalgono al Medioevo, adeguando la molteplice varietà dei prodotti alle esigenze di arredo e corredo moderne. VIA SANT’ANTONIO;

• ARTEFICI, esercizi d’arte. collaborazione tra artigiani e progettisti (architetti) che, lavorando congiuntamente, realizzano prodotti originali nel campo del mobile e degli elementi di arredo. In collaborazione con l’Istituto tecnico per Geometri “Salviani”, il Centro di Formazione G.O. Bufalini e Architetti nell’Altotevere Libera Associazione. PALAZZO LIGNANI MARCHESANI, EX GALLERIA IL POZZO

• TACCUINIA. Per la prima volta a L’arte è mobile una maratona di disegno urbano, collegata con la manifestazione Sketchcrawl che si tiene a livello mondiale. Per un’intera giornata, artisti e semplici appassionati percorreranno le vie del centro storico tifernate alla ricerca del disegno perfetto. Note, appunti, descrizioni, didascalie integreranno i disegni per una maratona non competitiva che neppure il mal tempo potrebbe fermare. In caso di pioggia la scena di Taccuinia si sposterà nei luoghi notevoli della città, musei, teatri, locali… Organizzazione e coordinamento dell’associazione culturale Il fondino; CENTRO STORICO

• ISOLE FOTOGRAFICHE. Fotografi e esercenti alla ricerca di un filo comune, che porti gli uni alla scoperta di un mestiere difficile e gli altri a scoprire che nei loro gesti quotidiani c’è un lato poetico; NEI BAR DEL CENTRO STORICO

• L’ARTE È MUSICA: intrattenimenti musicali e concerti offerti da insegnanti e allievi a cura della Scuola di musica di Città di Castello “G.Puccini” e dalla Filarmonica Puccini;

• ANGOLO DELLA FORMAZIONE. Laboratori aperti per conoscere tecniche e procedimenti di alcune tra le discipline artigianali del territorio. Nei giorni de L’arte è mobile il Centro di formazione “G.O. Bufalini” organizza visite guidate e sessioni di orientamento in doratura, valutazione delle gemme, pittura edile, parrucchieria, pasticceria e pizzeria, ultimi insegnamenti attivati nell’ambito della formazione per adulti; CENTRO DI FORMAZIONE “G.O.BUFALINI”

• ARTISTI A CITTÀ DI CASTELLO NEL NOVECENTO
Conversazione con Luciano Vanni. Conduce Ivan Teobaldelli. Venerdì 30 aprile, ore 17.30. A cura dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello. PALAZZO BUFALINI, SALA DEGLI SPECCHI