L'Evento

Dal 23 aprile al 2 maggio 2008 Città di Castello propone con “L’arte è mobile”, un’occasione per scoprire, accanto all’atmosfera rinascimentale delle sue dimore storiche, le caratteristiche del mobile in stile, che rappresenta una delle cifre distintive del territorio, insieme ai tesori d’arte, ai nuclei storici, al patrimonio architettonico e museale, nel quale convivono il genio di Alberto Burri, protagonista dell’arte del novecento, e le suggestioni rinascimentali di Raffaello e del Signorelli. La terza edizione conferma l’ampia esposizione sulle linee ed i modelli principali dello stile altotiberino con oltre sessanta stands ed introduce eventi collaterali a partire dal legno e dalle sue innumerabili trasformazioni.

Percorsi simultanei, questo il titolo del programma di manifestazioni, a corredo de L’arte è mobile, è cresciuto intorno ai suo nuclei originari, offrendo la mostra di arte applicata Artefare al Quadrilatero di Palazzo Bufalini, a pochi passi dalla selezione di gioielli scelti dagli giovani orafi locali “Bello come l’oro” e dall’”Officina dei colori paralleli” dove si incontrano foto e manufatti del legno. Sulla facciata esterna del complesso, nella centrale Piazza Matteotti, fotografi ed artisti hanno preparato la seconda edizione di “Piazza d’arte”, galleria di stendardi en plein air, mentre nella vicina Palazzina Vitelli a Sant’Egidio Tommaso Cascella e Luca Baldelli proporranno la sezione delle ceramiche, completando presso la Galleria delle Arti di Luigi Amadei con tre dipinti ciascuno il progetto a quattro mani dal titolo “Il mondo è piatto”. Ogni opera infatti sarà accomunata dal perimetro tondo.

Tra le novità Artefici, che sviluppa idee e prototipi, mettendo a sistema le peculiarietà di architetti e artigiani, al servizio di un design funzionale e conforme alla tradizione. Il risultati di questo incontro saranno visibili presso Palazzo Lignani Marchesani negli spazi dell’ex Galleria Il pozzo. L’intenzione di fare dell’Arte è mobile una vetrina promozione anche per il patrimonio artistico ed ambientale della città è in tralice nell’altro evento novità dell’edizione 2010: Taccuinia.

Promossa dall’associazione il Fondino è una maratona di disegno urbano, si innesta nel circuito di Sketchcrawl e sarà aperta a tutti coloro che, armati di moleskin e mina, elevino, per un’intera giornata, Città di Castello a loro musa. Nell’aprirsi a L’arte è mobile il centro storico ospiterà nei bar anche Isole fotografiche, allestimenti originali curati da esercenti e fotografi. Tra i rappresentanti delle migliori tradizioni locali non si saranno soltanto i mobilieri ma anche le artigiane tessili di Tela Umbra, negozio e museo che a tutt’oggi opera con strumenti e tecniche risalenti all’Ottocento, quando il laboratorio fu fondato dai baroni Franchetti, e il Centro di formazione Bufalini, oggi e in passato, agenzia di riferimento per la formazione nei principali comparti produttivi del territorio. Negli ultimi anni ha allargato l’offerta a professioni emergenti o indirizzi specializzati: dalla parrucchieria alla doratura, fino alla valutazione delle gemme, tutti i segreti verranno svelati nelle lezioni aperte in occasione de L’arte è mobile. Infine dal 23 aprile al 2 maggio si parlerà anche di politiche del legno, con una conversazione sul marchio di qualità del mobile umbro ed un’altra sugli artisti tifernati del Novecento, insieme a Luciano Vanni, che si è occupato di questo periodo poco indagato nella sua tesi di laurea.

La Colonna sonora della manifestazione è stata affidata alla scuola comunale di Musica G.Puccini e alla Filarmonica Puccini, che eseguiranno interventi e concerti duranti i giorni dell’evento.